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Truffe · Come riconoscerle

Ti ha chiamato la banca? Attenzione.

È una delle truffe più frequenti. Qui trovi come riconoscerla e cosa fare. Nessun giudizio, solo parole chiare.

«Vedo il bonifico sul mio conto, quindi è vero!»

— No. È la truffa.

Come funziona

  1. Prima della telefonata, i truffatori hanno già rubato i tuoi codici di accesso, di solito con un SMS o un’email falsi della banca.

  2. Entrano nel tuo conto online e preparano loro stessi un bonifico verso un conto sconosciuto.

  3. Ti chiamano fingendosi la banca: «C’è un bonifico sospetto in uscita, lo vede?»

  4. Tu apri l’app e il bonifico c’è davvero. Ti fidi.

  5. Ti chiedono di «bloccarlo» confermando con un codice, o di spostare i soldi su un «conto sicuro». In realtà stai autorizzando proprio il furto.

Il bonifico che vedi è vero. È la telefonata che è falsa.

Cosa fare

Riattacca subito

Anche se ti mettono fretta. Anche se il numero che vedi è quello della tua banca: i truffatori sanno falsificarlo.

Non confermare niente

Non comunicare codici. La banca non ti chiede mai un codice per annullare un’operazione.

Il numero vero, solo in posti sicuri

Sul retro del bancomat o della carta, nell’app della banca, sull’estratto conto. Non cercarlo su Google: esistono risultati falsi creati dai truffatori.

Chiama da un altro telefono

Se puoi. Così il truffatore non può richiamarti sulla stessa linea mentre parli con la banca.

Racconta tutto alla banca

Racconta la telefonata e chiedi di bloccare subito il conto e il bonifico. Poi cambia le password.

Hai già confermato o pagato? Cosa fare adesso

Le tre regole d’oro

Ripetile a te stesso. Ricordale ai tuoi amici. Sono sempre le stesse.

La banca non ti chiede MAI di spostare soldi

Nessun operatore vero ti chiede un bonifico, un codice o il PIN. Mai. Se te lo chiede, è un truffatore.

Riattacca e richiama il numero sul retro della carta

Chiudi la telefonata. Poi chiama tu il numero scritto sul retro della tua carta o sul libretto. Parla così con la vera banca.

Prima di fare qualsiasi cosa, parlane con un familiare

Chi ti chiama mette fretta per farti sbagliare. Ferma tutto e parlane con qualcuno di fiducia. Anche con noi.

Altri segnali di allarme

Le truffe fanno leva sulla fretta, sulla paura e sulla fiducia. Fermarsi è già una forma di difesa.

Segnale

Telefonate sospette

Chi chiama può fingere di essere un familiare, una banca o un’autorità. Non dare codici. Richiama tu un numero ufficiale.

Segnale

Messaggi e link

Un messaggio inatteso può imitare Poste, banche o servizi conosciuti. Non aprire il link. Entra dall’applicazione ufficiale.

Segnale

Richieste di denaro

Bonifici urgenti, contanti, ricariche o codici regalo sono segnali di allarme. Parla prima con una persona di fiducia.

Hai già fatto il bonifico? Chiama SUBITO la tua banca.

Ogni minuto conta. La banca può bloccare il denaro se agisce in fretta. Non sei in colpa: chiama ora, senza aspettare.

Cosa fare se sei stato truffato

Parliamone insieme

Un dubbio può essere chiarito con calma, senza giudizio.